Prevenzione diagnosi e cura della osteonecrosi da farmaci

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Corso ECM :

Prevenzione diagnosi e cura della Osteonecrosi da Farmaci

PROGETTO NAZIONALE SU PREVENZIONE DIAGNOSI E CURA DELLA OSTEONECROSI DA FARMACI DELLE OSSA MASCELLARI

Pescara, 9 aprile 2016

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Prevenzione diagnosi e cura della Osteonecrosi da Farmaci delle ossa mascellari


Per Info ed Iscrizioni:

Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Pescara

tel 085 67517 – email: info@omceopescara.it

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PROGETTO NAZIONALE SU PREVENZIONE DIAGNOSI E CURA DELLA OSTEONECROSI DA FARMACI DELLE OSSA MASCELLARI

Negli ultimi anni è emerso con forza che alcune classi di farmaci come i bisfosfonati ed altre molecole di recente introduzione (per esempio denosumab e anti-angiogenetici), prescritti per la salvaguardia e cura dell’apparato scheletrico sia in paziente oncologico che non, possono associarsi all’insorgenza dell’evento avverso osteonecrosi delle ossa mascellari, soprattutto in concomitanza con patologie infettive-infiammatorie dento-parodontali e con procedure odontoiatriche invasive.

Molo ormai si sa sui bisfosfonati, meno sulle altre molecole, soprattutto in termini di management odontoiatrico. Trattasi di farmaci con caratteristiche farmacodinamiche e farmacocinetiche diverse dai bisfosfonati, addirittura con emivita più breve, che l’odontoiatra e gli operatori del settore devono imparare a conoscere per non temerli.

Lo scopo di questo Corso, nato dalla proficua collaborazione tra alcune Società Scientifiche, la SIPMO e la SICMF in primis per la parte scientifica, e la CAO (Commissione Nazionale dell’Albo degli Odontoiatri) per la parte organizzativa, è quello di aggiornare gli odontoiatri sui protocolli di prevenzione e di management dedicati ai pazienti che devono assumere o già assumono tali farmaci.

La SIPMO, in accordo con la SICMF, ha di recente proposto alla comunità scientifica una definizione clinico-radiologica della malattia con ricadute importanti sullo staging e sui protocolli di prevenzione e terapia della malattia.

La prevenzione rimane tuttora l’approccio più significativo per la tutela della salute orale nei pazienti che necessitano dell’assunzione dei farmaci associati al rischio di osteonecrosi. Ridurre la possibilità che si instaurino eventi infiammatori o infettivi e si riducano, perciò, le procedure invasive, ponendo l’attenzione al mantenimento nel paziente di una corretto igiene orale, deve essere l’obiettivo primario. Pur tuttavia, l’odontoiatra si trova spesso ad affrontare una patologia orale in atto in pazienti che già assumono i farmaci implicati, egli quindi deve essere messo nelle condizioni di approcciarsi al paziente e curarlo con il minore rischio possibile.

Grazie in primis a tutti coloro che hanno reso possibile tale iniziativa, cioè i componenti della Commissione costituita da Chirurghi Maxillo-Facciali, Odontoiatri e Medici con competenze di Medicina e Patologia Orale, Chirurgia Orale ed Oncologia, che coordinati dalla Prof.ssa Giuseppina Campisi, hanno realizzato e aggiornato il testo “Raccomandazioni clinico-terapeutiche sull’osteonecrosi delle ossa mascellari associata a bisfosfonati e sua prevenzione”, ripreso poi dal Ministero della Salute nelle sue “Raccomandazioni per la promozione della salute orale, la prevenzione, delle patologie orali e la terapia odontostomatologica nei pazienti adulti con malattia neoplastica” del 2014 e base didattico-scientifica del corso.


 

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