Oral Cancer Day 2018

Share

UNITI CONTRO IL CARCINOMA ORALE

La Chirurgia Maxillo Facciale di Pescara

insieme ad ANDI  per l’Oral Cancer Day

5 maggio 2018

#OralCancerDay


Accomunati dall’ambizioso obiettivo di aumentare il numero dei casi diagnosticati precocemente, riducendo quindi la mortalità a 5 anni, ancora oggi troppo elevata in Italia e non solo, i dentisti italiani dedicheranno un’intera giornata alla sensibilizzazione e all’informazione dei cittadini attraverso l’insegnamento di alcune semplici pratiche – come l’autoesame della bocca – e la diffusione di alcuni pratici consigli per adottare uno stile di vita corretto, che prevenga l’insorgenza del tumore del cavo orale.

Se poi fossero riscontrati casi sospetti, i cittadini saranno indirizzati presso i centri di riferimento preposti.

L’ Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale di Pescara è tra i CENTRI NAZIONALI DI RIFERIMENTO ANDI PER LA DIAGNOSI E TERAPIA DEL CARCINOMA DEL CAVO ORALE

Per prenotare una visita presso la Chirurgia Maxillo Facciale:

Info e Contatti 

Per i medici e odontoiatri è disponibile

la Cartella Clinica di Patologia Orale

L’elenco delle piazze è disponibile sul sito www.oralcancerday.it.

Se sabato 5 maggio non riesci a raggiungerci in piazza, non preoccuparti: grazie al prezioso contributo dei dentisti italiani potrai effettuare una visita gratuita presso uno degli studi aderenti all’Oral Cancer Day 2018, a partire da lunedì 7 maggio fino a venerdì 8 giugno.

Per conoscere lo studio più vicino presso cui effettuare visite gratuite basta visitare lo stesso sito o chiamare il numero verde 800 911 202.

Per info sulle iniziative a Pescara:



IL TUMORE DEL CAVO ORALE

Il tumore del cavo orale è una forma di cancro che colpisce le cellule di rivestimento della bocca, sviluppandosi più frequentemente sulla lingua, sulla mucosa delle guance, sul pavimento della bocca.  sull’orofaringe e le tonsille.

In Italia rappresenta il 5% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna, ma la sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità. In Italia, ogni anno si registrano oltre 9.000 nuovi casi con una mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 43%.  Per quanto riguarda le fasce di età, i tumori testa collo rappresentano il 5% dei tumori giovanili negli uomini e nella fascia 50-69 (dove sono la quinta neoplasia presente) e il 3% negli uomini ultrasettantenni, mentre nelle donne sono l’1% in tutte le fasce d’età.

Oltre all’elevato tasso di mortalità, a preoccupare sono i dati sulla sopravvivenza oltre il tempo di cura, attualmente al 5%, sebbene aumenti dopo i 5 anni, arrivando al 19%. Il tasso di prevalenza per 100.000 abitanti è più alto al nord rispetto al Centro-Sud.

È evidente quindi l’importanza di un’adeguata prevenzione e di una diagnosi precoce: quando il carcinoma è rilevato e curato nella sua fase iniziali, infatti, si ottiene una guarigione che va dal 75% al 100% dei casi, con interventi terapeutici poco invasivi.

Per questo i dentisti italiani si sono uniti, facendo fronte comune contro il tumore del cavo orale: aumentare il numero dei casi diagnosticati precocemente e ridurre, quindi, significatamene il tasso di mortalità a 5 anni è il grande obiettivo di Fondazione ANDI, CAO Nazionale (Commissione Albo Odontoiatri), Cenacolo Odontostomatologico Italiano, Società Italiana di Patologia e Medicina Orale e Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti.

Da “I numeri del cancro in Italia” edizione 2017 by AIOM e AIRTUM.


I FATTORI DI RISCHIO

Nella sua fase iniziale, il tumore del cavo orale si presenta frequentemente attraverso lesioni pre-cancerose come macchie o placche bianche e/o rosse, piccole erosioni o ulcere all’interno della bocca. Pericolosamente sottovalutate, queste condizioni patologiche iniziali vengono spesso etichettate dai pazienti come “infiammazioni”. Anomalie silenti, che non presentano sintomi, sono persistenti e non si risolvono spontaneamente o con comuni terapie.

Per questo sottoporsi a uno screening puntuale e periodico, eseguito da uno specialista, è fondamentale per capire se la lesione sia una patologia non evolutiva o se rappresenti lo stadio iniziale di un vero e proprio tumore.

Di norma, poi, se le lesioni sospette persistono oltre i 10-15 giorni, è necessario ricorrere ad approfondimenti diagnostici come la biopsia e, comunque, a una valutazione di secondo livello presso centri di riferimento specializzati.

Fumo e alcol sono tra i primi fattori di rischio del tumore del cavo orale: nel 75% dei casi, infatti, questa forma di carcinoma è legato all’abuso di queste sostanze. La loro combinazione, in particolare, aumenta la probabilità di sviluppare la malattia di ben 15 volte. Il 90% dei soggetti affetti da carcinoma orale sono fumatori abituali.

Altri fattori di rischio da non sottovalutare riguardano la presenza di alcune infezioni – specie quelle causate dal Papilloma Virus (HPV 16), che colpisce prevalentemente i giovani e attacca soprattutto l’orofaringe, le tonsille e la base della lingua, la causa principale è rappresentato dal sesso orale non protetto.

Inoltre, l’eccessiva esposizione ai raggi solari è responsabile, in particolare, della comparsa di carcinomi alle labbra.

Una dieta povera di frutta e verdura, che determini carenze vitaminiche importanti, può essere anch’essa un nemico per la salute del cavo orale. L’alimentazione è senza dubbio uno dei fattori più importanti in grado di controllare l’insorgenza e lo sviluppo del tumore del cavo orale. Fondamentale è il ruolo delle vitamine antiossidanti A, C ed E, contenute nella verdura e nella frutta di colore rosso, giallo e verde, in grado di eliminare radicali liberi dalle cellule danneggiate. Un adeguato supporto di nutrienti variati, appartenenti alla cosiddetta dieta mediterranea, oltre che un corretto assorbimento di ferro, vitamina B12 e acido folico rappresentano fattori di estrema importanza nella prevenzione di questa forma tumorale.

I microtraumi continui, causati da protesi dentarie irritanti, denti scheggiati o fratturati, insieme a una cattiva igiene orale, sono fortemente associati all’insorgenza di questo tumore.

Infine, poiché la mucosa orale perde col tempo alcune proprietà difensive nei confronti di stimoli esterni nocivi, l’età è a tutti gli effetti un fattore di rischio, specie per chi ha già superato i 45 anni.


COME PREVENIRLO

Prevenire il tumore del cavo orale è, fortunatamente, molto semplice: è sufficiente adottare corretti stili di vita, in modo da ridurre i fattori di rischio e sottoporsi a visite periodiche regolari. Il dentista è, infatti, il primo specialista in gradi di rilevare i sintomi del carcinoma orale, e la diagnosi precoce aumenta la probabilità di essere curati con il minimo danno, senza gravi deformazioni al volto e menomazioni funzionali.
Se rilevato in fase iniziale, l’aspettativa di sopravvivenza per il tumore del cavo orale è dell’80%. Purtroppo, però, la maggior parte dei casi di cancro orale sono diagnosticati negli stadi più avanzati, in cui il tasso di sopravvivenza a cinque anni scende fino al 57%. In particolare per il tumore alla bocca, alla fine del periodo di cura solo il 5% dei pazienti sopravvive.

Ecco 7 semplici regole da non dimenticare:

  1. Smetti di fumare e non abusare di alcolici.
  2. Fai sesso orale protetto.
  3. Adotta delle abitudini alimentari più sane: segui una dieta ricca di frutta e verdura, povera di grassi e privilegia i cibi integrali.
  4. Migliora la tua igiene orale, seguendo i consigli del tuo dentista.
  5. Esegui visite periodiche da uno specialista e dal tuo dentista e se sei un fumatore fallo almeno 1 volta all’anno.
  6. Chiedi al tuo dentista come eseguire l’autoesame della bocca.
  7. Se tu o un tuo famigliare state affrontando cure oncologiche, con radio e chemioterapia, parlane con il tuo dentista perché esistono specifici protocolli odontoiatrici da seguire in questi casi.

Se fai anche tu attenzione a questi preziosi consigli, aiuti te stesso a porre le basi per una buona salute. Una buona salute generale, non solo del cavo orale.



LINK UTILI